Rinvio al 5 Aprile 2009

Gentili visitatori,

è con nostro rammarico comunicarvi che ci troviamo costretti a posticipare l’evento Parole di Mezzeria causa maltempo (per il 21 marzo sono previste, con altissima probabilità nella provincia di Pesaro e Urbino, precipitazioni a carattere nevoso anche a basse quote).

Il nostro invito a partecipare rimane per il giorno 05 Aprile 2009, sperando di confermare tutto il programma già pubblicato.

Rimaniamo in attesa delle vostre e-mail, scusandoci per il disagio.

Ogni variazione e aggiornamento è consultabile su questo sito.

Annunci

2 thoughts on “Rinvio al 5 Aprile 2009

  1. Cari colleghi poeti,
    io, che poeta non sono, ho voluto afferrare al volo la vostra proposta e, dopo aver bucato il 21 marzo, sono volato sulla strada della poesia stamattina 5 aprile attorno alle 9 e mezza, un’ora insolita (lo convengo) per i poeti.
    ho incontrato solo qualche volontario intento a montare gazebo e, dietro consiglio, ho aperto di persona lo scatolone dei gessi colorati posto incustodito su un tavolo e, scelta una parte di strada confacente, mi sono messo di gran lena a trascrivere da un foglietto su cui l’avevo composta la MIA POESIA.

    Mi sono subito accorto della fragilità del mezzo e della frammentarietà del supporto; purtuttavia ho proseguito con abnegazione, quando è di lontano comparsa una masnada strobazzante, il cui rombo deturpava un declivio rallegrato dal sole e dagli uccelli.
    Mi pareva impossibile, visto il divieto posto all’inizio della strada e ho continuato a scrivere; si fermeranno – ho pensato – capiranno d’aver sbagliato percorso; invece mi sono piombati addosso con la protervia dei loro cavalli di ferro e la stupidità che sempre pervade le teste chiuse dentro improbabili caschi da astronauta.
    Sono passati come il vento, forse un centinaio, sulle mie già precarie parole colorate, sollevando un pulviscolo che le ha mescolate, rese trasparenti e impalpabili, i barbari.

    Nessuno dell’organizzazione che si fosse premurato di sorvegliare l’ingresso della strada destinata a riempirsi di poesia e deturpata invece da una mandria di motociclisti che ritengono di poter andare dovunque.

    Non me la sono sentita di proseguire : il mio sforzo poetico, consegnato con rabbia e senza fiducia a due ragazzi, piuttosto che lasciare un segno sull’asfalto di mezzeria, sarà destinato a tornare nell’oblio da cui era partito.

    • Caro Vittorio,
      condivido l’amarezza per non aver potuto completare la tua opera, anche a me ha dato fastidio la scarsa propensione al rispetto delle regole (o dei divieti) da parte di alcune persone, oltre ai citati motociclisti nel corso della giornata si sono verificati altri piccoli analoghi episodi. Analogamente mi hanno fatto arrabbiare coloro che, approfittando della notte, hanno “deturpato” la strada con scritte e disegni volgari usando un mezzo “indelebile” come le bombolette di vernice spray. E’ vero il gesso è friabile, lascia poche tracce ed è faticoso da usare, ma tutto ciò rientrava nello spirito dell’inziativa che non voleva assolutamente deturpare il magnifico luogo prescelto. In fondo la poesia che ha provato a scrivere sull’asfalto, che io ho letto e fotografato, inizia con FATTI NON FOSTE PER VIVER COME BRUTI …..”.
      Caro Vittorio, se hai piacere di far conoscere, per intero il tuo componimento inviamelo per mail e sarò felice di pubblicarlo su questo blog.
      Grazie comunque per aver partecipato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...